Il canone di Evangelion e l’ordine in cui seguire la storia

UN CHIARIMENTO: IL CANONE DI “EVANGELION”

Il mondo di Evangelion è contemporaneamente vasto e ristretto.
Vasto perché negli anni il nome “Evangelion” è stato utilizzato per rifilarci una serie di cose più o meno immonde, da videogiochi, sketch in 3d e fumetti apocrifi che definire “brutti” è fargli un complimento. Ristretto perché nessuna di queste cose ha una reale attinenza col canone di Evangelion, e quindi con la sua trama reale, che si compone dei soli ventisei episodi dell’anime più un film, “The end of Evangelion”. Tutto quello che non è compreso in questo arco è un più.  Questo significa che anche lo stesso manga non è canon (il suo autore, a differenza di come alcuni credono, non è il regista Hideaki Anno, ma il character designer Yoshiyuki Sadamoto). Quanto succede nel manga rimane nel manga, non ha influenza sulla storyline principale e anche le variazioni sulla trama e sui personaggi sono, appunto, variazioni. In poche parole: il manga non contraddice mai la serie e in nessun modo la sostituisce.

Nel 2007 è comiciata la quadrilogia cinematografica nota come “Evangelion, nuova versione cinematografica” o “Rebuild of Evangelion”.  Anche il Rebuild fa canon a sé e non sostituisce gli eventi originali.
Insomma:  questa è una guida su come guardare Evangelion.

Neon Genesis Evangelion (Shin Seiki Evangelion)

“Il porcospino avrebbe voluto fare amicizia con il prossimo, ma quando si avvicinava a un suo simile entrambi si ferivano con gli aculei che ricoprivano i loro corpi.”

Che cos’è: l’anime prodotto dallo studio Gainax, ideato e diretto da Hideaki Anno e andato in onda per la prima volta su TV Tokyo tra l’ottobre 1995 e il marzo 1996. E’ composto da 26 episodi della durata di circa venti minuti l’uno. Quando si parla di Evangelion si parla di quest’anime.
Descrizione: è ben noto che, alla sua prima trasmissione, Evangelion non fu cagato da anima viva. Ne seguì una vera e propria emoraggia monetaria, che costrinse la Gainax a strisciare sui gomiti fino all’ultimo episodio e a interrompere prematuramente il progetto. A partire dall’episodio 16 si assiste a un continuo riciclo delle animazioni, anche se l’apice della povertà di mezzi si raggiunge con gli episodi 25 e 26, composti praticamente solo da immagini statiche, schizzi e testi su fondo nero. E’ stato solo dopo la sua conclusione (e in particolare con l’uscita dell’home video) che Evangelion raggiunse un successo improvviso e sfrenato, conquistando la critica e diventando un fenomeno commerciale e culturale, prima nazionale e poi mondiale. Conoscere questo retroscena aiuta a giudicare Evangelion nella sua interezza. Giustifica, per esempio, la scansione apparentemente assurda dei tempi, segnati da una partenza molto lenta, una parte centrale che si dilunga in episodi riempitivi, e un ciclo finale che invece picchia duro lasciandoti senza fiato.
Sebbene Hideaki Anno affermi che “Evangelion è un puzzle” al quale non ha mai avuto l’intenzione di fornire tutte le risposte, è anche vero che la serie era evidentemente pensata per essere più lunga. Per questo molti elementi della trama, che forse si sarebbero dovuti risolvere, sono invece rimasti in sospeso. Niente che quattordici anni di studi e teorie comparate dei fan non abbiano (più o meno) risolto.
Director’s cut: grazie all’inaspettata pioggia di soldi, la Gainax poté rimettere mano agli episodi che più avevano sofferto del taglio di fondi, completandoli con scene aggiuntive e rifacimenti grafici. Chiamarono questi cambiamenti “director’s cut”. Non si tratta di extra, ma di veri e propri pezzi della trama, indispensabili per la sua comprensione. Assicuratevi sempre di stare guardando la versione director’s cut, di solito segnalata come “Renewal of Evangelion“. In Italia le vhs furono distribuite coi director’s cut, mentre in seguito vennero proposti dei discutibili dvd con la prima edizione televisiva, sostituiti da qualche anni dalla nuova versione (che in realtà, per noi, era la vecchia) chiamata “platinum edition”.
Come guardarlo: proprio per questa sua costruzione incostante, è impossibile farsi un’idea di Evangelion basandosi solo sui primi episodi, per il semplice fatto che non corrispondono né allo spirito né alle atmosfere dei successivi (che non corrispondono, a loro volta, allo spirito e alle atmosfere dei successivi ancora). Può sembrare paradossale, ma in mancanza di tempo e/o voglia consiglio una visione “a pezzi”, pescando qua e là tra i ventisei episodi, magari seguendo un ordine cronologico. E’ comunque meglio che annoiarvi a morte e lasciare all’episodio quattro una serie straordinaria senza averla davvero conosciuta.
Se  vi stufate facilmente, ma volete farvi lo stesso l’idea, gli episodi dal 21 al 24 sono quelli obbligatori: sono così belli che non serve avere idea di cosa diamine stia succedendo per apprezzarli. Aggiungete anche il 15 e il 19, magari. E sì, vabbé, non guardatemi così: è chiaro che per me dovreste vederlo tutto, punto.
Note: adattamento e doppiaggio italiani sono straordinari, la recitazione si mantiene sempre su un livello altissimo che arriva a tratti all’eccellenza. Insomma, vale stranamente la pena di recuperarlo nella nostra lingua. Al contrario, i responsabili della versione americana dovrebbero essere mutilati. Giapponese con i sottotitoli, piuttosto.
Devi guardarlo?: sì, cazzo, devi.

EVANGELION: DEATH(TRUE)2

“Le lancette dell’orologio non possono tornare indietro, ma possiamo forzarle in avanti usando le mani.”

Che cos’è: il primo film di Evangelion, uscito nella primavera del 1997.
Descrizione: il film è diviso in due parti. La prima, “Death”, è un riassunto della serie dal primo al ventiquattresimo episodio, e segue un ordine tematico anziché cronologico. Se stavate pensando di guardare questo film al posto della serie, rinunciateci: non si capisce niente. “Rebirth” è invece la prima parte di “The End of Evangelion”, il film conclusivo, che uscì più tardi nello stesso anno.
Note: con l’uscita di “The End of Evangelion”, “Rebirth” è diventato obsoleto ed è stato così scartato per precisa scelta della stessa Gainax. Per questo motivo la versione definitiva è intitolata “Death(True)2″, sebbene solitamente ci si riferisca ancora al film come a “Death&Rebirth”.
Devo guardarlo?: no. Non è utile alla comprensione della serie e di sicuro non ne sostituisce la visione. Qualche aggiunta è d’interesse per i fan, ma in realtà pure noi tendiamo spesso a snobbarlo, quindi potete saltarlo a pié pari e magari tornarci quando sarete in grave astinenza.

THE END OF EVANGELION

“Nessuno mi vuole. Allora morte, morte a tutti.”

Che cos’è?: il secondo e ultimo film di Evangelion, che ne chiude in modo definitivo la storia. E’ diviso in due parti: “Air / Love is destructive” e “A te il mio animo sincero / One more final: I need you“. Tra le due parti ci sono i titoli di coda, per questo quelle creature brillanti dei giapponesi alla prima del film si sono alzati e se ne sono andati, soddisfatti per aver visto circa dieci minuti in più rispetto al film precedente.
Descrizione: “The End of Evangelion” copre gli ultimi due episodi della serie, indicati rispettivamente come “episodio 25′ ” ed “episodio 26′ “. Il tono del film è immaginabile dalla rassicurante locandina qui sopra. Molti pensano a “The End of Evangelion” come a una sorta di “sfogo” di Hideaki Anno, che ha messo in scena una carneficina per punire i fan di non aver capito il significato del finale originale. Lui ha sempre negato questa voce, tra l’altro un po’ ingenua: ma lo avete visto Evangelion? Mi pare che Anno fosse a suo agio nel punirci pure in corso d’opera. La carneficina, comunque, era già programmata, è evidentissimo dall’episodio 25 tv, che sarebbe appunto dovuto essere “Air” (ma sapete com’è, con dieci euro di budget era un po’ difficile animarlo). Le effettive o presunte differenze tra i due finali sono tutt’oggi oggetto di discussione tra i fan, ma rimane il fatto che “The End of Evangelion” va visto per due motivi: il primo è che chiude “Evangelion”, il secondo è che è una meraviglia.
Note: l’edizione italiana di “The End of Evangelion” ha una storia lunga travagliata. Prima di tutto ci ha messo all’incirca quindici secoli a uscire, ragion per cui quand’è in fine successo l’avevamo già visto tutti in giapponese coi sottotitoli in inglese. Il primo doppiaggio risale al 2005, ad opera di Panini Video, che recuperò gran parte del cast originale (la mancanza più sentita è certamente quella di Stella Musy come Misato). Perché doppiare nel 2005 un film del 1998 che chiude una serie del 1995 che ha avuto la sua massima popolarità internazionale nel 2001? Non lo so. O meglio, lo sospetto, questioni coi diritti, ma questo non toglie che già si partiva col piede sbagliato. In effetti il doppiaggio si rivelò disastroso. Il cast – di per sé eccellente – fu mal diretto, l’adattamento fu eseguito tant’al chilo e in generale il risultato fu mediocre e inascoltabile per chi era invece abituato alla qualità della serie tv. Tanto per fare un esempio della superficialità del lavoro,  durante la sequenza del Perfezionamento un urlo angoscioso di Shinji è accompagnato dalla scritta “(silenzio)” sullo schermo bianco. Ecco, Panini l’ha preso in parola e infatti Shinji non urla. Massì, in fondo è solo il picco di tensione emotiva della parte più importante del film,  era sacrificabile. Glissiamo su Kaòru che diventa Kauàru. A seguito di questo scempio, nel 2009 Dynit (ex-Dynamic, già responsabile della serie) fece uscire una nuova versione di “The End of Evangelion” e “Death(True)2″ col titolo “Evangelion: The feature film”. Si tratta di un’edizione degna dell’originale, finalmente (ci sono voluti solo undici anni!), con l’unico neo di Valentina Mari, che perso completamente il personaggio di Rei si esibisce in qualcosa che non è Rei, non è Yui, e in generale non è ascoltabile.
Devo guardarlo?: sì e sì.

REBUILD OF EVANGELION (Evangerion Shin Gekijōban)

“Sento che Eva ormai è vecchio. Ma negli ultimi dodici anni non ci sono stati anime più nuovi di Eva.” – Hideaki Anno

Che cos’è?: nel 2006 Hideaki Anno ha fondato lo Studio Khara (che riunisce gran parte dello staff che aveva già lavorato all’anime originale) e annunciato una nuova serie di quattro film su Evangelion. Lo scopo? “Distruggere Eva con Eva”. Il primo film venne annunciato col titolo provvisorio di “Evangelion nuova versione cinematografica: Prelude” (“P”) e uscì nel 2007 con quello definitivo e internazionale di “Evangelion 1.0: You are (not) alone“. Il secondo, “Evangelion nuova versione cinematografica: Break” (“B”) uscì nel 2009 come “Evangelion 2.0: You can (not) advance“. Dopo una lunga, lunghissima gestazione, “Evangelion nuova versione cinematografica: Quickening” (“Q”) è uscito nel novembre 2012 con il titolo di “Evangelion 3.0: You can (not) redo“. L’ultimo capitolo – atteso per MAI, visti i tempi – ha il titolo provvisorio di “Evangelion nuova versione cinematografica :||” o “Final“.
Descrizione: vi dico subito che questi film non sono un remake della serie. Malgrado quello che ci aspettavamo, e che 1.0 lasciava in parte supporre, si tratta di una storia diversa, che parte dallo stesso inizio per procedere su binari paralleli verso un finale diverso. Possiamo, insomma, considerarlo un universo alternativo. Questo significa che il “Rebuild” non si sostituisce alla serie, ma va considerato a tutti gli effetti come un’opera a parte – almeno finché la Khara non si deciderà a finirlo, rivelandoci se davvero, come in molti ipotizziamo, si tratti di un sequel. Se “P” conduceva gradualmente i fan verso l’idea di un cambiamento, “B” ci ha letteralmente travolti, scatenando reazioni brutali, contrastanti e non sempre positive. In questo senso, mai ci fu titolo più azzeccato di “Break”. Il ribaltamento del ruolo di Asuka (ribattezzata “Asuka Shikinami Langley”) e l’introduzione di un nuovo pilota, Mari Illustrius Makinami, sono stati gli scossoni più evidenti, ma non gli unici. Preferisco non parlare qui di questo progetto, perché mi dilungherei. Dirò semplicemente che a me piace (ma sono arrivata a questa soluzione dopo una lunghissima contrattazione con me stessa) e che credo tutti i nodi verranno al pettine nei prossimi film, per questo sospendo il giudizio fino ad allora. Quella che certamente respingo è l’idea di una trovata commerciale senz’anima, fatta solo per guadagnare, e questo per due motivi:
1) Eva ha dimostrato negli anni di poter guadagnare benissimo su trovate commerciali senz’anima anche senza scomodare il suo creatore.
2) Io sono un’ingenua, e voglio credere nel cuore di Hideaki Anno e del suo staff. Evangelion è un brand iper-commercializzato, ma un’opera in tutto e per tutto anti-commerciale, della quale gli autori hanno difeso l’integrità artistica anche nei casi estremi, come le minacce e gli atti di vandalismo usati dai fan sullo studio Gainax a seguito del finale della serie. Anche se non nego che moltissimi aspetti del “Rebuild” facciano pensare ad una svolta commerciale, voglio comunque sperare in Anno e nel resto dello studio Khara. Se poi mi sbaglierò, allora sarò comunque contenta di averci creduto. Sento di doverlo, a quest’uomo e al suo staff.
Inoltre il Rebuild è comunque un ottimo punto di partenza per chi non ha mai visto la serie e tende magari a non essere abbastanza costante o, semplicemente, abbastanza immerso in questo mondo per farlo. Lo straordinario impatto visivo aiuta ad accalappiarsi anche gli scettici, il che è una gran cosa, ma subito dopo i fan vi urleranno “ORA DEVI GUARDATI LA SERIE CHE’ E’ PURE MEGLIO”, sappiatelo.
Note: non fatevi confondere dai numeri, le versioni “.0” dei film sono quelle cinematografiche, mentre quelle coi numeri ripetuti (.11, .22, .33) sono quelle sistemate e con aggiunte per l’home video. L’unica eccezione è il primo film, che conta anche una versione .01.
Devo guardarlo?: sì. Il mio consiglio è quello di gustarvi il “Rebuild” sforzandovi, dove possibile, di non paragonarlo all’originale, che rimane senza dubbio – pur coi suoi difetti – un’opera difficilmente eguagliabile. E’ pur vero che il limite del “Rebuild”, preso di per sé, è quello di non riuscire a instaurare lo stesso filo emotivo coi personaggi (sebbene questi siano, nel senso “crudo” del termine, più simpatici), e il fan sarà quindi condotto per forza di cose a integrare le mancanze coi ricordi della serie. Ma questo limite è, a modo suo, anche una ricchezza. D’altro canto, il ritmo narrativo meglio misurato e la qualità sconcertante dell’animazione (almeno nel secondo film, il primo era un po’ un copia-incolla con tanto di footage riciclato) rendono il “Rebuild” una delizia a prescindere, puro godimento se non altro per gli occhi.

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CaskaLangley

Conosciuta anche come Eleonora C. Caruso, ha scritto un romanzo - "Comunque vada non importa" - che ha una cosplayer di Rei in copertina, ma questo solo perché piace alla sua eroina; lei è una Asukafag. Nel 2002 scriveva fanfics su Evangelion, e questa è la prova che il lupo perde il pelo, ma non il fandom.

35 commenti

  • Milena on 12/11/2012 at 16:13 said:

    Reply

    Ciao, volevo dirvi che il link alla pagina “Il Rebuild è un seguito della serie” non funziona :)

    • kaw on 12/11/2012 at 18:53 said:

      Reply

      grazie, ho appena corretto! come vedi qui è ancora tutto molto “beta”, per cui ben vengano queste segnalazioni XD

  • Nemus on 09/12/2012 at 20:34 said:

    Reply

    Concordo su tutto tranne che sul giudizio di TEoE, a mio giudizio una porcheria unica

  • garion on 13/12/2012 at 23:45 said:

    Reply

    io invece ho da sempre adorato il secondo rebuild. Certo, i personaggi sono (ovviamente) meno approfonditi che nella serie tv, ma non sono per niente male.
    Sarà che non mi sarei mai aspettato cosi tanti colpi di scena dopo il primo film, ma il secondo è stato veramente incredibile per me.
    La pecca più grossa, a mio avviso, è l’abuso di computer grafica nei combattimenti: alcuni angeli possono si esser carini, ma già ora non mi sembra molto “moderno”, quindi non oso immaginare cosa sarà fra qualche anno (credo che le animazioni “standard” invecchino moooolto meglio)

    p.s: l’urlo di shinji “ridammela” non regge con la sua controparte in giapponese… in lingua originale quel pezzo mi mise i brividi!

  • Shadar on 01/02/2013 at 21:27 said:

    Reply

    Apprezzo moltissimi il vostro lavoro che mi ha permesso di riprendere la visione di Eva dopo tanti anni….pensate che li ho visti solo in VHS….:)
    ne approfitto per una domanda tecnica sui DVD. Data la vostra esperienza, quali mi consigliate di prendere per quel che riguarda la serie?
    La platinum collection di 8 dvd presenta il doppiaggio decente e gli episodi completi? Oppure devo optare per la versione con la serie completa su 5 DVD?
    Vi ringrazio moltissimo….

    • CaskaLangley on 02/02/2013 at 14:21 said:

      Reply

      Allora, se i dvd sono della nuova edizione (vale a dire l’edizione platinum) che siano sfusi o nel metal box o nel box con sopra l’illustrazione di Rei con il mento deforme, è indifferente. Invece non prendere assolutamente i vecchi dvd (quelli con le copertine delle vhs, per intenderci) che fanno schifo.

  • Benni on 11/05/2013 at 13:27 said:

    Reply

    Ciao!
    Prima di tutto, complimenti. Ho trovato giusto due giorni fa questo sito girovagando come mio solito alla ricerca di news su Evangelion. E devo dire che è veramente fatto bene soprattutto perchè si avvicina molto alle mie “interpretazioni”, scaturite in questi lunghi anni.
    Inutile dire che mi sono appassionato subito, sin da quando ho iniziato a guardare su Mtv le puntate; ho capito subito che era una serie molto più profonda rispetto alle altre che gia seguivo tale da poter dire che mi ha influenzato nella mia crescita. A 14 anni oltretutto veniamo colpiti di più psicologicamente data la nostra fragilità :)

    Volevo farti una domanda: vorrei condividere questa serie con la mia ragazza (ci tengo a far conoscere una COSA che mi ha influenzato moltissimo) e, partendo da zero, e con tutto questo commercio dietro a Evangelion, come mi consigli di sottoporglielo?
    Premetto che il rebuild glielo farò vedere in tempi diversi, per ovvi limiti, ma per quanto riguarda le puntate? In questo post consigli di fare “un pò di qui, un pò di li” ma credo che ci sia stato qualche errore di battitura e non riesco a capirlo!

    Spero tu possa rispondere. Ciao!

    • CaskaLangley on 11/05/2013 at 13:34 said:

      Reply

      Grazie per i complimenti :)
      E beh, direi semplicemente di farle vedere la serie, no? Magari saltando qualche episodio un po’ riempitivo, se vuoi, e collegando subito la visione di The End of Evangelion.

  • Benni on 11/05/2013 at 14:03 said:

    Reply

    sia mai che la lascio con il 25 e 26 della serie (che reputo stupendi comunque sia, a prescindere dalla grafica. Per me è quello che succede a Shinji durante EoE in maniera approfondita)!

    le puntate riempitive le reputo comunque importanti, non sono dei filler alla Naruto va! :)

    la mia domanda era più precisa, nel senso: suggerisci di vedere certe puntate dal renewal, per esempio, e altre dalla serie normale. In questo senso chiedevo :)

    • CaskaLangley on 11/05/2013 at 14:05 said:

      Reply

      Ah, ok! beh, ma il renewal ormai E’ la serie normale, non esiste più la distinzione, nel senso che non sono più state prodotte edizioni ufficiali dei vecchi episodi, solo alcune che li conservano come alternativa. Sicuramente vanno visti TUTTI versione renewal, quindi coi director’s cut :) in particolare i 22 e 23 senza director’s cut sono gravemente monchi.

      • Benni on 11/05/2013 at 14:09 said:

        Reply

        perfetto!
        anche se, sarà che ci sono cresciuto insieme, la prima serie è quella a cui sono più affezionato. Sarà anche che, le mancanze, me la rendono più mistica eheh

        • CaskaLangley on 11/05/2013 at 14:10 said:

          Reply

          Ma se ci sei cresciuto assieme, il renewal è la versione che hai visto. Le aggiunte sono state fatte nel ’96 e tutte le versioni internazionali sono uscite con quelle, quindi se hai conosciuto la serie su MTV o avevi le VHS hai sempre visto il renewal ;)

          • Benni on 11/05/2013 at 14:15 said:

            Reply

            Davvero? M hai rovinato il “sciooooogno” (cit.)

            Ero convintissimo che quelle passate la prima volta su Mtv non fossero già modificate!

            Ma adesso voglio procurarmi la prima versione…dove posso trovarla?

            • CaskaLangley on 11/05/2013 at 14:18 said:

              Ma guarda che non ne vale la pena, la Gainax e le ha prese e buttate nell’immondizia, quelle XD cioè, erano cose previste nello script, che non avevano i soldi epr fare e hanno aggiunto appena hanno potuto, non è che siano cose “posticce”. L’episodio 22 senza dura qualcosa come dieci minuti X’D è Asuka che esce con lo 02, che grida di dolore, fine. Lol. Comunque se proprio ci tieni i primi dvd della Dynit, quelli dimmerda, hanno quella versione lì perché erano scaduti i diritti per il renewal. Altrimenti la platinum box attuale li ha selezionabili.

  • Benni on 11/05/2013 at 14:20 said:

    Reply

    più che altro per curiosità. Vorrei conoscere la prima versione e poter dire a me stesso di averla vista. Anche se non ne vale la pena.

    Sai quante cose senza senso e che non valgono la pena ho fatto nella mia vita XD

      • Benni on 11/05/2013 at 14:23 said:

        Reply

        ancora meglio! grazie! vedo quelle solo allora :)

        comunque rinnovo i complimenti. Questo sito è una manna dal cielo

  • Gabriele on 17/07/2013 at 14:43 said:

    Reply

    Come faccio a sapere se ho visto gli episodi integrali detti “Renewal” e non quelli striminziti? PS, ho visto la serie su popcorn tv

  • Woody on 28/08/2013 at 15:38 said:

    Reply

    Ciao ragazzi,
    anche io volevo iniziare a guardare questa serie televisiva… Dove mi consigliate di guardarla? Sul pc o sulla TV? Voi dove l’avete vista? Più che altro portare gli episodi sulla TV mi occupa tempo…

  • Ottima guida alla visione, semplice e precisa… concordo su tutto.
    Il mio finale preferito resta quello della serie, nonostante tutto: la linea di lettura ‘psichiatrica’ della serie è quella che mi piace di più anche se non tutti la considerano la più importante.
    Tra l’altro, avendo visto i VHS, io ero rimasta sconvolta dai primi DVD: sapevo l’anime a memoria e NON TORNAVA, stavo impazzendo. Fortuna è uscita la Platinum.
    Un’altra cosa che mi ha scompensata è stata ascoltare le stesse battute recitate in tono diverso in 1.0, mi fanno impazzire, ormai ho il cervello settato sui tempi e i toni della serie.
    Ma il Rebuild mi piace, dopo aver superato il blocco che mi diceva ‘non guardarlooooo’ devo dire che ha i suoi pregi.

  • SImoneKon on 07/09/2013 at 21:36 said:

    Reply

    mi sono molto ritrovato nella tua frase riguardo il “rebuild”: <>. Comunque complimenti per la vivacità della tua penna :)

    • SImoneKon on 07/09/2013 at 21:37 said:

      Reply

      la frase era questa: il fan sarà quindi condotto per forza di cose a integrare le mancanze coi ricordi della serie

  • rokubungi on 30/09/2013 at 19:46 said:

    Reply

    Niente che quattordici anni di studi e teorie comparate dei fan non abbiano (più o meno) risolto.

    14 anni, sarà un caso?

  • Marczz on 18/10/2013 at 14:48 said:

    Reply

    Non avendo trovato un forum o simili ho ritenuto questo il posto più adatto per la mia domanda.
    Allora ho finito la serie e sto aspettando un mio amico per vedere insieme end of evangelion, volevo sapere se la visione di rebirth (death l’ho già visto) comporta spoiler o rovina anche solo in parte la fruizione di e.o.e.
    Grazie per le indicazioni.

    • Simone on 18/10/2013 at 16:00 said:

      Reply

      Ciao Marczz, EoE è composto da 2 parti:
      1- Air
      2- My purest heart for you
      Quando lavorarono all’EoE non avevano fatto in tempo a finire il film, per la data di scadenza dei lavori, e quindi consegnarono solo la prima metà del film. Per la proiezione al cinema venne quindi creato Death inserendo gli spezzoni della serie tv, e questo Rebirth, cioè la prima metà di EoE, che fu poi denominata Air nel film EoE una volta completato.
      Quindi la visione da fare è:
      – serie tv NGE
      – Death
      – EoE = Air+MyPurestHeartForYou
      Rebirth non è quindi da vedere, in quanto è contenuto in Air.

  • Mirco on 31/12/2013 at 17:19 said:

    Reply

    Sono anni che cerco un modo per capire se esiste un ordine per seguire la storia di Evangelion (praticamente dalla fine della serie tv), il mio scopo è redigere una lista perchè DEVO assolutamente avere sul mio scaffale tutti i dvd (non solo la serie tv, ma anche i film), ho letto tutto l’articolo e volevo chiedervi se la lista che ho fatto è completa.
    -serie tv
    -NGE: the feature film (che dovrebbe contenere Death e EoE)
    -rebuild
    Altra cosa, per la serie tv non ho ben capito il fatto del director’s cut, cioè la serie mandata in tv (mi pare fosse su MTV) era incompleta?
    E, per ultima cosa, Rebuild, su amazon ho trovato i dvd (1.11, 2.22, 3.33) ma ci sono in due versioni, una con la copertina monocromatica (in blu-ray, quindi più recente) e l’altra con delle immagini (stuprende tra l’altro) prese dalla serie.
    Ci sono delle differenze?

    Sperando di non avervi intortato le idee vi ringrazio e attendo la risposta

  • Will Gaiman on 16/01/2014 at 15:36 said:

    Reply

    Prima di tutto complimenti, vi ho scoperti da poco ma siete fenomenali (da ricoverare, certo, ma fenomenali anche per quello).
    Concordo nel dire che la Mari perda molto nel doppiaggio di Rei, specialmente per Yui. Ma bisogna dire che tutti gli altri fanno un lavoro incredibile, specialmente la Latini che non è mai stata ne sarà mai così brava.

  • Evangelion è il mio anime preferito in assoluto, lo sto rivedendo ora e ogni volta mi rivengono alla mente mille riflessioni, vista la grandissima profondità dell’opera.

    Riguardo al Rebuild, trovo interessante la tua affermazione: i tre film usciti finora non mi sono proprio andati giù per via della psicologia dei personaggi, veramente troppo appiattita, e per la mancanza di un messaggio di fondo come nella serie. Ho trovato gradevole solo il primo film in quanto rendeva giustizia a un aspetto superficiale ma tutto sommato ottimo della serie (ci sono serie che hanno solo quello): i combattimenti. Grazie anche ai ritocchi grafici, rende bene la sensazione di realismo che le scene d’azione davano già nella serie, ogni passo falso dei piloti può in ogni momento causare catastrofi (cosa che nel 2.0 si va a perdere, tra calci volanti stile Gurren Lagann e trasformazioni in gatto). Non era su questo però che volevo soffermarmi: come tu hai giustamente detto, sembra anche a me ingiusto dare addosso così spietatamente a un’opera realizzata, in fin dei conti, da Anno stesso, dopo tutto quel che ci ha dato con l’opera originale. Le altre cagate manga, in fin dei conti, non erano opera sua, ma qui, piaccia o meno, c’è il suo zampino. Che con il quarto film quadri tutto, e si sveli che in fin dei conti un messaggio c’era? Hideaki, stupiscici, te ne prego.

  • Roboiza on 28/05/2015 at 22:47 said:

    Reply

    Mah… io trovo che il doppiaggio della Panini Video non sia così male, anzi è pure meglio di quello di Dynit, a parer mio troppo “meccanico” (per farvi un esempio, la scena della morte della Dott.ssa Akagi. In originale, quando dice “Casper, sei stato tu a tradirmi?!” era sull’orlo delle lacrime. Nel doppiaggio PV ci si avvicina abbastanza, ma… nel doppiaggio Dynit sembra che sia una situazione normalissima. Sarà che la Sorrentino non è adatta al personaggio, stile Malaspina su Duke Fleed in Grendizer…)
    E non è che sia granché più fedele rispetto a quello della Panini, anzi. Ci sono frasi inventate dall’inizio alla fine.
    Per fare un esempio, sempre la scena della morte di Ritsuko, che si trova qui: https://www.youtube.com/watch?v=aP54RQH8Ol4 Attivate i sottotitoli e strappatevi i capelli. E questo non è nulla…
    Il doppiaggio panini ha ben altri difetti, primo tra tutti il fatto che sembra registrato in un imbuto gigante. Ma sul piano recitazionale è migliore del ridoppiaggio. E c’è da dire che la Guadagno su Misato non è affatto una scelta malvagia :3

  • Joelle Van Dyne on 21/10/2016 at 20:38 said:

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    Grazie per questa guida! Oltre che utile è divertente, scritta davvero bene. Volevo approcciarmi ai film di Evangelion ma non sapevo come. Grazie ancora!

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