Episodio 8 – Pit stop / Magi: il trono del recap

Un nemico invisibile a occhio nudo, ma devastante, farà passare terribili momenti ai membri della Nerv. No, non stiamo parlando della depressione (anche se…), ma di un Angelo infinitamente piccolo, tanto riuscire a entrare nel Magi System per hackerarlo. Scopriremo finalmente qualcosa sulla storia dei supercomputer e sul loro tecnico responsabile, Ritsuko Akagi. Nel secondo episodio, invece, abbiamo il primo vero punto di vista di Rei dall’inizio della serie, ed è subito mindfuck. L’analisi di Evangelion continua con gli episodi 13 e 14, “L’invasione dell’Angelo” e “Seele: il trono dell’anima”!

Anche questa volta il podcast è diviso in due blocchi: quello in cui analizziamo i due episodi in modo approfondito ma senza spoiler, e quello in cui l’analisi prosegue col senno di poi, con riferimenti espliciti a eventi futuri e alla piega che prenderà la serie. L’inizio del secondo blocco è a 50:20 ed è indicata dal canto delle cicale, non correte il rischio di sbagliare! Chiunque non voglia farsi spoiler può tranquillamente seguirci fino a quel punto e poi interrompere l’ascolto senza perdersi niente.

Infine:

  • Potete ascoltarci direttamente da qui o sul sito di Querty, su Spreaker, iTunes, Spotify, Google Podcast e qualsiasi altro aggregatore di podcast di vostra scelta!
  • Potete sostenere questa impresa con una donazione libera attraverso Patreon.
  • Potete interagire con noi attraverso i commenti di questo post o sui nostri profili Twitter e Facebook
  • Potete condividere questo post e consigliarci ad amici e parenti, a vostro rischio e pericolo!
  • Potete eseguire un backup periodico dei Magi da conservare a Matsushiro per ogni evenienza.

Buon ascolto e, come sempre, service service!

Aiutaci a mindfuckarti: sostienici su Patreon!

Categorie Podcast

14 commenti

  • rei.andrea on 10 Agosto 2019 at 11:50 pm said:

    Reply

    ai tempi dopo aver visto tutta la serie e l’EoE l’episodio 13 e passato da essere “carino” a “Eccezzionale”.

  • Lilith Asuka Nagisa on 11 Agosto 2019 at 1:54 am said:

    Reply

    Il mio angelo preferito è, anzi sono, Israfel, i gemellini ballerini. 😀 La loro assenza nel Rebuild si è fatta sentire! Comunque la serie tv di Evangelion e il primo film di Ghost in the Shell sono usciti nello stesso anno.

    • Non dirlo a noi. Privati nella versione cinematografica non solo dell’Angelo ma pure dello splendido episodio 9 D:

  • Lilith Asuka Nagisa on 11 Agosto 2019 at 2:25 am said:

    Reply

    Anche io penso che il berserk dell’Eva 00 sia un riflesso delle emozioni di Rei. Però questa cosa dello 00 “adolescente” mi fa pensare. Forse, dato anche che è un prototipo, forse rappresenta di più l’infanzia, il bambino che fa capricci e reclama attenzioni (senza contare che potrebbe custodire l’anima di Rei I) e si arrabbia davanti al “papà”, Gendo, e alla donna che vuole sostituirsi alla madre, cioè Ritsuko. L’Eva 01 come sappiamo è Yui, la donna e la madre. Nello 02 c’è Kyoko e quindi dovrebbe essere altrettanto: ma pensando al tipo di personaggio che è Asuka, forse potrebbe rappresentare l’adolescenza, l’egocentrismo, il desiderio di farsi vedere e di essere il migliore, il colore rosso che sembra fatto apposta per spiccare… Dopotutto la madre di Asuka, così assorbita da se stessa e dal proprio lavoro, era probabilmente un tipo di madre più immaturo rispetto a Yui. Quanto allo 03, forse invece è l’anziano che si arrende alla malattia (l’invasione dell’Angelo) e decide di lasciarsi morire. E’ di colore nero, che se non sbaglio nella lettura dei colori dell’aura è segno di malattia e morte imminente. Il rosso è l’energia e la vitalità, ma anche la rabbia, l’azzurro purezza di sentimenti (prerogativa dell’infanzia, appunto) e il viola saggezza e spiritualità.

  • La mia preferenza è molto mainstream: Ramiel, “l’angelo di aspetto splendente come il diamante”… e infatti attacca con la luce (più o meno) e ha la forma di un ottaedro azzurro, come alcune forme del diamante:

    https://upload.wikimedia.org/wikipedia/commons/d/d7/Rough_diamond.jpg

    Però vado controcorrente e preferisco l’immobile impassibilità della versione originale allo sfoggio di CGI del Rebuild.

    44:50 – …e se lo 00 in realtà cercasse vendetta contro Gendo?

  • Lorenzo Peyrani on 15 Agosto 2019 at 1:18 pm said:

    Reply

    SPOILER
    Il secondo berserk dello 00 è causato dalle emozioni di Rei 1, il cui animo è conservato nell’Eva stesso. Quando ci viene mostrata la soggettiva del “robot”, sul ponte di comando si nota come questo confonda Ritsuko con Naoko (la vede come se avesse i capelli color prugna). Si tratta di un’inquadratura di pochi secondi, ma è un momento fondamentale della serie. Non si tratta di furia autodistruttiva, bensì di risentimento (per via dello strangolamento).

    • È un’ipotesi affascinante che piace molto anche a me (lo 00 che confonde ritsuko con naoko), solo non sono mai riuscito a spiegarmi due cose:
      1) i corpi di Rei sono tanti, ma l’anima è una sola (lo dice ritsuko nell’episodio 23) per cui o è in Rei II o è nello 00
      2) poniamo che siano due anime diverse (contraddizione degli autori, ma non sarebbe l’unica), perché Rei I dovrebbe essere nello 00? ci è mai salita? ci è mai anche solo entrata in contatto? Rei I non è stata assimilata dall’Eva come Yui e Shinji, né è stata contaminata durante un esperimento di attivazione come Kyoko: è morta strangolata sul ponte di comando, come può essere finita la sua anima dentro lo 00?

      La spiegazione che ci diamo noi, che non è canonica ma vale come qualsiasi altra teoria, è che nello 00 non ci sia l’anima di “Rei I” ma vi sia semplicemente rimasto impresso parte del subconscio di Rei: ricordi, sensazioni, istinti primordiali che l’Eva non ha rubato ma “copiato” nel momento in cui sono entrati in contatto.

  • Lorenzo Peyrani on 15 Agosto 2019 at 3:08 pm said:

    Reply

    PS: sono arrivato solo ora, dopo aver scritto il messaggio qui sopra, alla disfida sulla confutazione di qualsiasi teoria sull’animo dello 00. Leggasi perciò l’esposizione suddetta come una raccolta del guanto.

  • Lorenzo Peyrani on 15 Agosto 2019 at 3:17 pm said:

    Reply

    PPS: non fanno i test di compatibilità dello 02 perché non sarebbero possibili. Il fatto che non abbiate una teoria sull’animo dello 00 è la causa diretta del fatto che non sappiate spiegare in modo soddisfacente la compatibilità dei piloti dello 01 e dello 00 (“perché dello 02 non gli importa niente” per me è arrampicarsi sui vetri).

    • Non ti seguo. Dello 02 non importa niente a nessuno nel senso che ha un’utilità solo dal punto di vista bellico: non è il backup di un dio, non serve per fare esperimenti, non è funzionale al Third Impact. Ci sarà un motivo se è un modello che non è stato più replicato: lo 03 e lo 04 hanno un desgin diverso e dallo 05 in poi un altro ancora. Alla Nerv basta che Asuka ci salga sopra e lo faccia muovere, ma le loro ricerche non vanno in direzione di migliroarne la compatibilità con altri piloti, puntano alla creazione di un pilota automatico che guidi lo 01 e gli eva series.

      • Lorenzo Peyrani on 16 Agosto 2019 at 3:30 pm said:

        Reply

        Ciao.
        Mi spiego meglio perché effettivamente sono stato troppo sintetico. Sul forum di EvaGeeks ci sono alcune thread, nate indipendentemente ma che tutte apportano qualcosa all’argomento: proverò a riprenderne gli aspetti salienti.
        Primo: ci si è chiesti perché il sistema di sintesi elettronica della personalità sviluppato da Naoko, che come ricordavate sta alla base della tecnologia dei Magi, sarebbe dovuto essere necessario anche alla costruzione degli Eva (e non parlo del Dummy System ma del “normale” funzionamento di un Eva). L’ipotesi più sensata mi pare essere che, per monitorare il tasso di sincronia col pilota (e non solo), tutto l’output dell’entry plug (tutti i comandi che dal pilota vanno all’Eva) devono essere convertiti in forma digitale. Ovvero la personalità del pilota, attraverso l’entry plug, viene “letta” e convertita proprio grazie al sistema messo a punto da Naoko.
        Secondo (e qui arriviamo ai test di compatibilità): perché ci deve essere un certo pilota per un certo Eva, e perché Shiji e Rei possono scambiarsi unità mentre Asuka no? Vorrei sottolineare che il fatto che l’unità 01 sia funzionale al Third Impact (e che sia profondamente diversa da tutti le altre) non spiega perché alla Nerv non dovrebbero tenersi buona la possibilità di usare anche Asuka come sua pilota. Non spiega insomma perché si fanno test di compatibilità tra 00 e 01 in particolare. Ora, la teoria più solida è quella che vuole che, essendo necessario un animo in ogni Eva per tenerne insieme l’organismo (animo->AT field), e obbedendo ogni animo solo alla propria corrispondente personalità, il Gehirn si sia trovato di fronte a una bella gatta da pelare (se un animo è riposto in un Eva, il prorietario di quell’animo non potrà essere vivo per pilotarlo), risolta dall’idea fondamentale (probabilmente di Yui) che darà il nome agli Eva stessi: dato che nei primi mesi dopo la nascita ogni bambino condivide la propria personalità con quella della madre (cosiddetto periodo di “onnipotenza”) in una forma simbiotica, per la quale la madre adempie a tutti i desideri del bambino proprio come un esoscheletro o avatar, utilizzare coppie madre-figlio/a è l’unica possibilità per rendere i cloni di Dio pilotabili. L’unica possibilità se si esclude la clonazione, ma la clonazione in Evangelion come vedremo presenta un altro problema (Camera del Guf).
        Terzo punto: l’esperimento di recupero (fallito) e la creazione di Rei. Si è abituati a pensare che Gendo abbia “semplicemente” clonato Yui, ma le cose potrebbero essere andate molto diversamente. Sappiamo che l’esperimento di recupero di Shinji (nell’episodio 16 mi pare), portato avanti da Ritsuko quando il ragazzo viene assorbito dall’entry plug, si basa su un esperimento simile elaborato da Naoko anni prima. Per quanto questo primo tentativo fosse stato un fallimento, Ritsuko insiste nel seguirne la procedura e dimostra di avere ragione, salvando Shinji. Cosa era stato sbagliato ai tempi di Naoko? Forse nulla; forse l’andamento quella volta era stato diverso perché qualcuno aveva voluto così, e forse il rapporto riguardo i risultati era anche stato parzialmente falsificato. Ora devo mettermi a sintetizzare pesantemente un’altra volta, se no non ne usciamo vivi. La teoria (sempre secondo me) più ragionevole dice che quell’esperimento fosse volto a recuperare Yui disciolta nello 01, che fosse voluto da Gendo e sia stato elaborato da Naoko (la quale sarebbe però stata esclusa dalle operazioni, diffidando Gendo della sua gelosia nei confronti di Yui, e successivamente ingannata sugli esiti con un rapporto di fallimento pieno di lacune, delle quali la stessa Ritsuko sarebbe consapevole), ma che, alle loro spalle, sia stato ancor più decisivo l’accordo segreto tra Yui e Fuyutsuki. Questi due personaggi avrebbero cioè una propria strategia relativa al Third Impact, diversa non solo da quella della Seele ma anche da quella di Gendo. In particolare, durante l’esperimento di recupero si sarebbe forzato un animo a uscire dallo 01 (ancora legato a Lilith come due gemelli siamesi impossibili) tramite la costituzione di un corpo nell’LCD sulla base della memoria di sé di Yui, ma, rifiutandosi l’animo di questa di uscire dallo 01, sarebbe stato invece l’animo di Lilith a congiungersi al corpo individuato nell’LCD. In altre parole: la creazione di Rei non sarebbe stato un piano di Gendo e non si tratterebbe di semplice clonazione, bensì del piano di Yui e Fuyutsuki (ricordiamo che Kozo descrive Rei come “il frutto della sua disperazione”) e vedrebbe l’associazione del corpo di Yui con l’animo di Lilith. Le parole di Ritsuko riguardo la Camera del Guf nell’episodio 23 si riferirebbero perciò a questo episodio: dato che la Camera non conteneva un animo in più per Rei (alla quale era riservato l’animo di Yui), quando questa si sarebbe individuata nell’LCD tramite la procedura sviluppata da Naoko (e sempre basata sulla sua sintesi elettronica della personalità) il “vuoto pneumatico” generato da quest’essere senz’animo avrebbe risucchiato l’animo di Lilith, la quale da quel momento fino al Third Impact sarebbe rimasta in uno stato vegetativo.

        Tento di riassumere quanto detto finora. Ogni Eva, così come ogni essere vivente, ha un animo che ne mantiene la forma e ne impedisce lo scioglimento (AT field). Tali animi non sono sintetizzabili. Inoltre, come ogni essere umano e a differenza degli animali, l’animo di ogni Eva è pilotabile da una personalità razionale (ed informaticamente sintetizzabile): tale personalità però dev’essere compatibile con l’animo in questione, e ciò si riduce a due possibilità: o la personalità appartiene allo stesso individuo da cui proviene l’animo, oppure a suo figlio/a. Questo ci porta a dire che nello 00 ci dev’essere un animo che ha la stessa compatibilità di quello nello 01: accetta Shinji in quanto figlio e Rei in quanto sé.

        Quarto punto: la tecnologia di Naoko e i “bagni” di Rei. Sappiamo che Rei si sottopone regolarmente a dei misteriosi bagni. Sappiamo anche che Rei 3, dopo essere stata attivata, ricorda solo ciò che è successo fino al suo ultimo bagno, ma niente di quello che è seguito (non ricorda cioè la sua uscita suicida contro l’angelo). Evidentemente i bagni servono per eseguire un back-up della memoria di Rei, e, nuovamente, ciò dev’essere possibile grazie alla sintesi digitale della personalità di Naoko. Anzi; possiamo inferire che esista una corrispondenza profonda tra memoria e personalità: facendo il back-up della memoria di Rei si aggiorna la sua personalità informatica. Abbiamo quindi con Rei il corpo di Yui, l’animo di Lilith e una personalità-memoria in fase di costituzione che non appartiene a nessuna delle due.
        Quinto punto: quando Naoko si rende conto che Rei è una Yui bambina, capisce di essere stata ingannata riguardo l’andamento dell’esperimento di recupero, ma sa anche di trovarsi di fronte a qualcuno di “sostituibile”. Così strozza la bambina, solo per poi pentirsi di ciò che ha fatto e suicidarsi. Perché pensare da subito che Rei sia sostituibile però? Cosa sapeva Naoko che le ha fatto capire che la sua tecnologia era stata usata per permettere una riproducibilità indefinita delle Rei? Evidentemente il lavoro sui prototipi dello 00 e sul Dummy System era già iniziato (anzi aveva addirittura preceduto il “metodo Yui” con lo 01: le problematiche riscontrate in quella fase avevano con ogni probabilità portato Yui a elaborare il suo piano e, sapendo che Gendo non l’avrebbe mai appoggiata, a chiedere aiuto a Fuyutsuki facendo leva sull’amore inconfessabile che questi aveva per lei e il risentimento che covava nei confronti del Rokubungi).
        Sesto punto: animo di Lilith, personalità di Rei e Dummy System. Ma se in Rei 1 alloggiava l’animo di Lilith, che senso ha scrivere che l’animo di Rei 1 sarebbe a sua volta nell’unità 00? Inoltre, se abbiamo detto che la memoria si situa sul livello della personalità (ed è sintetizzabile), perché l’animo nello 00 dovrebbe conservare memoria dello strangolamento? Ammetto di non avere risposte certe a queste domande, tuttavia esiste una pista: il fatto che, prima che Yui mettesse in atto il suo piano, al Gehirn cercassero di sintetizzare l’animo, ma che non ci siano riusciti. Questa fase corrisponderebbe appunto allo stesso perioso a cui risalgono i corpi abbandonati del “cimitero degli Eva”. I cloni di Adam saranno guidabili da un Dummy System basato su Kaworu, così come il clone di Lilith sarà guidabile da un Dummy System basato su Rei. Ciò significa che Kaworu ha sviluppato una personalità aggiungendo man mano ricordi a una struttura preesistente, così come Rei. Siamo perciò condotti a pensare che esista un rapporto anche tra corpo e personalità, e, più nello specifico, tra cervello e personalità. Per questo nei Magi vediamo essere contenuti dei veri e propri cervelli sintetici. Il cervello clonato di Adam è la base per i ricordi di Kaworu, il cervello ricostruito (e poi clonato) di Yui è la base per i ricordi di Rei; questa composizione di memoria e cervello (entrambi riproducibili artificialmente) è quello che è necessario alla costituzione di una personalità, e nei casi delle personalità di Kaworu e Rei questo è quello che serve per creare dei Dummy che possano guidare le due tipologie di Eva, cloni di Adam e clone di Lilith. Perciò in Rei 1 abbiamo il cervello di Yui con l’animo di Lilith (motivo per cui il corpo “restituito all’LCD” di Rei non ha l’età di Yui bensì l’età che si auto-attribuisce Lilith), il che costituisce una personalità ibrida che può connettersi allo 00 (corpo clonato di Lilith con l’animo di Yui) nonché allo 00.
        Settimo e ultimo punto: cosa diavolo è lo 00?! Non ho prove per dimostrare quello che scriverò, posso solo lavorare per esclusione. I corpi degli Eva devono avere conservato in qualche modo la personalità degli angeli da cui sono stati clonati (vedi il berserk che non è espressione degli animi delle madri in essi contenuti), oltre a necessitare dell’aggiunta di un animo. I corpi dei cloni di Rei sono tenuti insieme da un animo che non risiede nella Rei attiva in quel momento, ma da uno la cui connessione a tutti suddetti corpi può essere controllata dal telecomando di Ritsuko (vedi episodio 23). In qualche modo è quindi necessario che l’animo di Lilith sia stato alloggiato in un altro luogo, interfacciato elettronicamente alla base operativa. Quando Rei fa i suoi bagni non si esegue solo un back-up della sua memoria, ma le si infonde anche quel tanto di AT field da permetterle di rimanere tutta intera. Inoltre, Naoko doveva essere al corrente della cosa, perché quando vede Rei 1 comprende di essere stata ingannata e che la bambina è sostituibile. Quindi? Quindi tra l’esperimento di recupero che ha originato Rei 1 e l’omicidio di questa da parte di Naoko è avvenuto un altro esperimento, che ha ricollocato l’animo di Lilith nello 00 e a sua vlta lo 00 all’intera base, permettendo il mantenimento dei corpi clonati di Rei nonché di Rei 1 (e delle successive Rei 2 e 3), a patto di bagni regolari. Naoko aveva sicuramente lavorato alla cosa ma era stata tenuta all’oscuro di molti dettagli, che ha poi ricostruito al volo (essendo un genio) quando ha conosciuto la piccola. Tale luogo, va da sé, è lo 00.

        Scrivere questo post è stato impegnativo, e temo che, per quanto lungo, sia comunque troppo sintetico. Ci vorrebbe una discussione faccia a faccia di un paio d’ore per riuscire a dare tutti i riferimenti precisi all’interno della serie e argomentare logicamente ogni punto. Spero però di aver fornito una base sufficiente, in modo che le obiezioni che immancabilmente mi farai possano trovare una risposta puntuale, e si arrivi alla fine a un risultato soddisfacente.
        Per ora ti (vi) saluto, perché devo anche combinare qualcosa in questa bella giornata. A presto!

  • Lorenzo Peyrani on 16 Agosto 2019 at 4:50 pm said:

    Reply

    Errata: “Tale luogo, va da sé, è lo 00” doveva essere scritto molto più sopra. Peccato non si possano editare i post. Nel caso di uno così così complesso, se si aggiunge confusione per via di errori di battitura è la fine.

  • Andrea Pisani on 20 Agosto 2019 at 11:53 am said:

    Reply

    “La maggior parte dei ventinovenni sta facendo uno stage probabilmente”.

    HOLY SHIT, veggente.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *