Il terzo Angelo nella base di Betania

Il combattimento in 2.0 tra l’unità 05 e il terzo Angelo avviene per gran parte negli oscuri tunnel della base di Betania e quando si sposta in superficie non è illuminato molto meglio, né meno confusionario: il genere di cosa che ti implora di essere vista fotogramma per fotogramma alla ricerca di dettagli significativi abilmente-ma-non-così-tanto nascosti. E, come sempre accede in Evangelion, la psicopatia paga.

Iniziamo con quello che sappiamo: il terzo Angelo è stato catturato dalla Nerv (o dalla Seele) anni prima degli eventi racontati nei film, in stato ancora dormiente, nel permafrost (il sottosuolo perennemente ghiacciato) del Polo Nord; la base di Betania gli è stata letteralmente costruita attorno, al fine di contenerlo e studiarlo, e quello che vediamo in 2.0 non è il suo aspetto originale ma ciò che ne è rimasto dopo anni di esperimenti intensivi (all that was left were the bones, dice Kaji nel suo improbabile inglese).

Che altro?

Che le ossa sono come numerate, e ok, ha senso trattandosi di una cavia che è stata smembrata, sezionata, forse addirittura fatta a pezzi e rimontata.

[2.0] Numeri di serie sulle vertebre dell’Angelo…

[NGE] …simili ai sigilli che nella serie la Seele apponeva all’unità 01 in stato di fermo…

[1.11] …o ai marchi che si vedono sul corpo del gigante sulla luna (il Mark.6) alla fine del primo film!

Inoltre, sul muso dell’Angelo è impresso il logo della Seele, e già questo è abbastanza interessante (sebbene non sia una novità) e un filino inquietante.

[2.0] il marchio della Seele sulla fronte del terzo Angelo.

[Groundwork 2.0] Close up del modello CG ufficiale

Abbiamo sempre dato per scontato (per la struttura identica del ponte di comando, le divise dello staff eccetera) che Betania fosse una divisione della Nerv, e invece ancora una volta troviamo la Seele dietro a tutto, che si è premurata di marchiare tanto l’Angelo quanto i tunnel della base. E visto che sappiamo che intenti della Nerv e della Seele raramente coincidono alla perfezione, se la Nerv (come da episodio 10 della serie) dimostra interesse nello studiare gli Angeli da vicino per poterli sconfiggere meglio, o al massimo per impadronirsi dei segreti dell’organo S², è possibile che la Seele punti a qualcosa di diverso…

Qualcosa che forse ha a che fare col fatto che nel collo dell’Angelo c’è una fottuta entry plug.

[Groundwork 2.0] Schizzi preparatori del terzo Angelo

[2.0] Sapendo cosa cercare, la si può scorgere anche al buio dei tunnel!

[Groundwork 2.0] Dettaglio dell’entry plug.

C’è poco da girarci intorno, le entry plug servono a un pilota per, beh, pilotare. È impossibile dire se questa sia effettivamente funzionante, se ci sia qualcuno (un essere umano) o qualcosa (un dummy?) al suo interno, ma è significativo che quando lo affronta, Mari punti dritto a quella: nel momento in cui la lancia dello 05 centra la base dell’entry plug, l’Angelo pare “spegnersi” per un attimo, per poi reagire violentemente e in preda al dolore, come se avesse… perso il controllo.

[2.0] Mari centra l’entry plug dell’angelo (almeno una cosa giusta è riuscita a farla),

Quali che siano i risultati finora raggiunti procedendo su questo cammino, c’è un’idea che non riusciamo a toglierci dalla testa: la Seele, che nella serie ha sempre provato disprezzo per gli Eva, punta ora a servirsi dell’articolo originale, gli Angeli, per perseguire i suoi scopi.

On its own, humanity is uncapable of holding the Angels in check, diceva il solito Kaji durante la battaglia tra lo 05 e l’Angelo, ma alla luce di quanto sappiamo di Q è chiaro che l’umanità ha fatto passi da gigante: dal montare un’entry plug su un Angelo la Seele è arrivata a controllarne un intero esercito (sebbene artificiali). Tutto porta a pensare che i Nemesis Series siano l’evoluzione o il diretto risultato degli esperimenti condotti sul terzo Angelo, come del resto è l’unità 13: se la traduzione pervenutaci è giusta, l’Eva che pilotano Kaworu e Shinji in Q non è, stando alle parole di Mari, un clone ma uno degli Adams originali, recuperato dopo il Second Impact e posto al servizio dell’umanità.

Un ribaltamento delle carte in tavola piuttosto significativo.

Categorie Rebuild of Evangelion, RoE: Analisi

9 commenti

    • Eh già, e guardando bene i disegni ufficiali si può vedere che al centro c’è la testa di un Eva. Sembrerebbe un agglomerato di parti di qualche Eva smantellato (ce ne sono ben quattro mancanti tra cui scegliere XD) e resti di un Angelo sconfitto. Inutile dire che nel film non lo spiegano neanche per sbaglio XD

  • a proposito di simboli nuovi, ma qualcuno si è accorto che nel rebuild 1.0 figura anche il simbolo “vecchio” della nerv?

  • Riguardo la Wunder e a quello che ha scritto qualcuno nei commenti più sopra.

    Sbaglio o si tratta di un’stronave con lo 01 usato alla maniera d’una batteria.
    Più precisamente una batteria a super solenoide.
    Insomma, una nave volante con una spirale/trivella come motore inesauribile.

    Dopo l’Arc gurren lagann che sia giunto il momento d’ipotizzare un futuro Arc-eva 01?

  • Nota di design sull’angelo: il “becco” somiglia in modo sospetto alla bocca dei vermoni di Tremors.

    Mi sfugge comunque la differenza tra cloni degli angeli (gli EVA) e angeli artificiali (la Nemesis Series se ho ben capito). Alla fine neanche la Seele si serve dell’articolo originale a quanto sembra.

    • credo (e qui il “credo” è d’obbligo visto che non ne sappiamo un cavolo di niente) che gli angeli artificiali siano creati da zero “imitando” la struttura degli angeli veri che la seele è riuscita in qualche modo a carpire. gli eva al contrario sono cloni/figli imperfetti (non hanno un organo S^2 né un’anima, a seconda dei punti di vista) che necessitano di un pilota umano.

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