IPEA: che cos’è?

Compare in due sole scene di 2.0, non viene mai nominata esplicitamente e conosciamo il significato del suo nome solo grazie a un’immagine di lavorazione pubblicata sul Groundwork del secondo film: l’International Project Evangelion Agency, abbreviato IPEA, è, per quanto ci è dato intendere, l’ente sotto il controllo delle Nazioni Unite preposto alla messa in sicurezza degli Evangelion.
Parliamone.

In 2.0

In conformità al Trattato del Vaticano (ci torniamo più sotto), lo 02 viene sigillato in vista dell’arrivo in Giappone dell’unità 03: asportato il nucleo e bloccate mani e piedi, l’Eva è calato in un pozzo (dove è immerso in un liquido simile a quello dove troviamo lo 01 al momento della sua prima attivazione nell’episodio 1 della serie come nel primo film) immediatamente chiuso da un’enorme piattaforma che reca il logo della IPEA — il cui nome è anche stampato sui muri circostanti — il che ci fa subito pensare sia l’agenzia (OH GOSH, un’altra agenzia!) responsabile dell’operazione.

Il nome dell’IPEA si legge ovunque

Facendo attenzione si può notare, oltre il pozzo dove viene calato lo 02, un’intera fila di piattaforme recanti lo stesso simbolo: tanti box predisposti per altrettanti Eva. Ci troviamo quindi in un’area del Geofront, probabilmente all’interno del quartier generale della Nerv, adibita esclusivamente al congelamento delle unità.

Tante gabbie per tanti Eva

Inoltre: mentre assistono al processo, Ritsuko, Maya e Asuka indossano un badge, cosa che non hanno mai portato in nessun altro punto della base: ciò significa che si tratta di un’aera ad accesso limitato, off limits persino per il direttore del Progetto E, e conferma l’ipotesi che chi dirige l’operazione possieda un’autorità che eccede addirittura quella della Nerv, o che i personaggi si trovino all’interno di tutt’altra agenzia.

Perché mai lo staff Nerv dovrebbe portare un badge all’interno della base della Nerv?

Non per nulla quando lo staff IPEA scongelerà l’unità 02 (all’inizio era parsa un’operazione in solitaria di Mari, ma è possibile sentire in sottofondo le voci di alcuni operatori che le danno il via libera) per mandarla contro il nono Angelo, lo farà in totale autonimia, senza chiedere autorizzazioni o anche solo avvisare lo staff Nerv — che infatti appare alquanto sorpreso nel vedere in azione lo 02.

Logo

Il logo della IPEA

I rami d’ulivo intrecciati, che circondano il logo della IPEA, confermano la sua appartenenza alle Nazioni Unite, come si poteva intuire già dalla sigla “UN” dipinta sui muri della base sopra al marchio dell’agenzia, ma quello che è davvero interessante è la figura al centro: un gigante — un Eva, o l’Adam della serie — con tre occhi, come uno degli Adam che si vedono nelle immagini del Second Impact, e due nuclei, come lo 01 del quasi-Third Impact del finale di 2.0.

Adam della serie, uno degli “Adams” del Rebuild e l’unità 01, sempre dal Rebuild, tramutatasi in divinità, con due nuclei e tre occhi.

È legittimo allora pensare che il vero compito della IPEA sia tenere gli Eva sotto controllo per impedire il generarsi di un Third Impact (ottimo lavoro ragazzi). Il che ci porta a…

Il Trattato del Vaticano

«Un trattato intriso dell’egoismo di tutti i Paesi», così Ritsuko definisce l’accordo internazionale che limita a tre le unità Evangelion operative per ogni Paese: quello che però sembra una norma ottusa e dai risvolti squisitamente politici (un Evangelion rappresenta una potenza di fuoco spaventosa per il Paese che lo possiede, ma anche l’accesso a fondi internazionali pressoché illimitati per la sua manutenzione) potrebbe nascondere una più inquietante e concreta motivazione: se i giganti — gli “Adams” — presenti durante il Second Impact sono quattro, non c’è forse il rischio che quattro unità Eva presenti e attive nello stesso luogo possano creare le stesse condizioni che hanno reso possibile la tragedia di 15 anni prima?

I quattro “Adams”, autori (?) del Second Impact, nel flashback mostrato in 2.0

In tal caso, il Trattato del Vaticano sarebbe una precauzione volta a evitare il ripetersi della tragedia, e l’IPEA l’organo che ha il compito di assicurarsi che venga rispettato.

È assai ironico, tra l’altro, che ai tempi della serie Misato commentasse, di fronte alla possibilità di comandare 4 unità Eva «se lo volessi, potrei perfino distruggere il mondo».

[NGE] episodio 18

Lo 05 e Mari

Se possedete un Blu-ray e siete degli psicopatici (il che ci esclude dall’equazione: noi non possediamo un Blu-ray), vi sarete forse fermati a leggere i codici che scorrono all’interno dell’entry plug dello 05 al momento della sua attivazione e avrete sicuramente notato che l’IPEA è indicata come “manufacturer” dell’unità. Cosa c’entra, però, l’organizzazione che mette in sicurezza gli Evangelion con la loro costruzione?

L’attivazione dello 05 all’inizio di 2.0 — per lo screencap ad alta risoluzione ringraziamo i cugini ricchi di Evageeks

Forse, “mettere in sicurezza” è un genitle eufemismo: l’IPEA si occupa di limitare il numero degli Eva in circolazione. Allora non è così assurdo pensare che l’IPEA sia responsabile del sistema di autodistruzione dello 05 (e forse di tutti gli Eva), mentre Mari e Kaji, che sono quasi certamente suoi agenti (Mari perché viene aiutata dallo staff IPEA, e non Nerv, a salire sullo 02; Kaji perché da come le parla sembrerebbe un suo superiore) avessero il compito preciso di assicurarsi che, sconfitto l’Angelo, l’unità 05 andasse “perduta”.

Plotting Kaji is plotting

Postilla con spoiler

Una delle cose che amo di più di Q è che col suo essere ambientato 14 anni nel futuro ha “congelato” e reso irrilevante quasi ogni elucubrazione fatta sulla base dei misteri di 1.0 e 2.0. Nel caso della IPEA, per esempio, credo sia abbastanza sicuro dire che non ne sapremo mai un cazzo oltre a questo, dal momento che nel terzo film gli equilibri mondiali sono completamente sconvolti e niente è uguale a prima. Volendo gettarsi nelle ipotesi più sfrenate, non è improbabile che IPEA si sia fusa con i “ribelli” della Nerv creando la Wille, dal momento che Mari milita nelle sue file ed è fortemente suggerito che anche Kaji ricopra, o ricoprisse, una posizione al suo interno. Senza contare che lo scopo ultimo, smantellare gli Evangelion, sembra essere lo stesso di entrambe le organizzazioni!

Categorie Rebuild of Evangelion, RoE: Analisi

14 commenti

  • ma come fate a trovare tutti questi dettagli?!? bell’articolo..me lo stavo chiedebdo da un pò che cazzo fosse questa ipea!

  • FrozenBrain on 12 dicembre 2012 at 1:55 pm said:

    Reply

    Concordo pienamente con l’ipotesi sul Trattato del Vaticano (tant’è che l’avevo anche messa nel toto Q).
    Che Mari possa lavorare per l’IPEA ha senso, ma ho però un dubbio: se lo 05 è stato costruito proprio dall’IPEA perchè Mari avrebbe dovudo distruggerlo?

  • A me la distruzione dello 05 sembrava più una delle macchinazioni di Kaji/Gendo, un diversivo per rubare la chiave di Nabucodonosor e, come dice Kaji a Gendo nel 2.0 “bloccare la revisione del progetto Murdoch”

    • è verissimo anche questo, ma mi piace pensare che Mari fosse in qualche modo coinvolta, diversamente Kaji non poteva essere così sicuro che lo 05 sarebbe saltato in aria.

      in ogni caso, non sono mai riuscito a spiegarmi cosa c’entrassero la fine dello 05 e della base di Betania, una struttura costruita unicamente per studiare il terzo Angelo, con il progetto Marduch, che si occupa di selezionare i piloti di Eva (posto che abbia lo stesso fine che ha nella serie, ma non vedo perché no). certo è che la brusca interruzione del progetto Marduch fa sì che la Nerv sia a corto di piloti e sia costretta ad usare Asuka per il collaudo dello 03, sapendo (probabilmente) di metterla in pericolo, cosa che fornisce uno degli ultimi tasselli per il mental breakdown di Shinji e il “risveglio” dell’unità 01 nel finale di 2.0… mi stupirebbe scoprire che Kaji era conoscenza di questo e ha proceduto lo stesso, una delle cose più belle della serie era proprio il suo atteggiamento paterno nei confronti dei piloti e in particolar modo di Asuka. ok, credo di essere andato completamente off topic ma pazienza XD

      • Si va sempre ot con Eva… 😛
        Rimane il fatto che lo 05 è l’unico (…) dotato di navetta di salvataggio per l’entry plug (figata montata sulla schiena…) inoltre non progettato per uscire fuori da Bethania (usa pantografi come quelli dei treni, non unbilical cable).
        Il suo “provvisorio” a me sembra dato dal fatto che lo studio sul terzo angelo era a rischio, sapevano di fare una cosa pericolosa e hanno deciso di costruire un eva apposito per le “emergenze”, costruito in fretta e furia e attivato “prematuramente”

  • FrozenBrain on 14 dicembre 2012 at 5:59 pm said:

    Reply

    OK dopo averci ragionato un bel pò mi sono convinto anch’io come Gehirn qui sopra che la distruzione dello 05 sia opera di Gendo. Questo perchè se consideriamo l’IPEA come un organismo di controllo non è un granchè logica la decisione di distruggere un Eva (visti i costi della stessa) e se uno dei suoi obbiettivi è il rispetto del Trattato del Vaticano sarebbe stata più opportuna la distruzione di uno degli Eva in Giappone.
    Al contrario Gendo ha tutto da guadagnarci. Se consideriamo l’aspetto puramente economico sappiamo che la Nerv deve comunque rispettare un budget (in più di un occasione devono dare la priorità alle riparazioni di una singola unità Eva). Dopo la distruzione dello 05 la base di Bethania non sarà sicuramente in grado di ricostruire un Eva rimanendo nel budget e molto probabilmente quei fondi saranno ridistribuiti fra le rimanenti basi; e visto che la Nerv in Giappone sembra essere l’unica a portare a casa risultati oltre a dover far fronte ai continui attacchi degli angeli è lecito pensare che quei fondi andranno proprio a Gendo.
    Se a questo poi aggiungiamo la perdita dello 04, e la distruzione dello 03 (entrambi americani) è facile rendersi conto che Gendo il furbacchione ha di fatto gettato le basi per garantire alla sua Nerv un vantaggio strategico (ed economico) rispetto alle altre basi.
    In quest’ottica credo che Mari, che in quanto pilota è stata selezionata dal progetto Marduch (quindi dalla Nerv), sia una semplice pedina più o meno inconsapevole. A far infiltrare Mari in Giappone è stato Kaji (che lavora per l’IPEA) per avere a disposizione un pilota che non facesse capo direttamente a Gendo.
    Scusate il post lunghissimo e prolisso (e in parte off-topic).

    • CaskaLangley on 14 dicembre 2012 at 6:43 pm said:

      Reply

      Figurati, scrivi quanto vuoi 😀 Per me che Gendo avesse “commissionato” la distruzione dello 05 a Kaji (così come aveva commissionato quella del Jet Alone nella serie) è scontato, ma credo anche che ne abbia approfittato per fare qualcosa di cui Gendo non è a conoscenza, infatti parla del “suo piano”. In quanto a Mari, non la vedo come inconsapevole. Come matta totale sì XD ma non inconsapevole; credo che fosse d’accordo con Kaji per motivi molto precisi.

  • @Gehirn: come fai notare lo 05 è palesemente costruito per operare esclusivamente nella base di Betania e sempre tenendo presente l’eventualità che andasse tutto a puttane (l’entry plug collegata a un mini-shuttle per garantirne l’espulsione è geniale — considerando quante volte non funziona nel corso della serie e dei film XD) ma si tratta comunque di un Eva e la mia teorie (che tale rimane) — e qui rispondo anche a FrozenBrain — che l’IPEA miri a limitarne il numero in termini assoluti [segue spoiler]e non è così strano se consideriamo che in 3.0 l’obiettivo dichiarato della Wille è estirpare per sempre la piaga degli Evangelion (usando gli Evangelion, lol)[fine spoiler]. In questo senso, nel caso specifico dell’unità 05, è abbastanza chiaro che è stato Gendo a commissionare a Kaji l’incidente (il parallelismo col Jet Alone è palese, come fa notare Caska), ma quello che penso io è che gli interessi di Mari, Kaji e Gendo siano coincisi (appunto perché Kaji e Mari lavorano per l’IPEA o chissà, forse già per la wille).

  • nell’immagine in cui compare asuka con il badge per entrare nel sito di contenimento dello 02, sullo sfondo compaiono delle scritte.
    Guardando un’immagine ad alta definizione si leggono molto chiaramente: c’è una linea gialla e nera che le separa, quella di sopra recita qualcosa del tipo “la zona al di sopra di questa linea è giurisdizione della Nerv”, mentre quella al di sotto recita “la zona al di sotto di questa linea è giurisdizione dell’ipea”.

  • ho appena notato una cosa interessante: il logo dell’ipea sembra avere una somiglianza sconcertate con il mark.13 nella fase iniziale della sua uscita, quando appena giunto nel dogma ingaggia battaglia contro lo 02. Mi riferisco in particolar modo alle due “sonde” che svolazzano intorno all’unità descrivendo orbite ellittiche per proteggerlo dagli attacchi, orbite del tutto simili a quelle che compaiono per l’appunto anche nel logo.

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